Navigazione Incognita web, ecco i trucchi per usarla bene

Navigazione Incognita web, ecco i trucchi per usarla bene

Off Di Iole Di Cristofalo

La navigazione incognita Web permette di nascondere la propria navigazione e cosa visitiamo alle altre persone che utilizzano lo stesso computer o lo steso sistema operativo. E’ un sistema più sicuro rispetto al semplice, navigare senza accesso account Google Chrome o Microsoft, cancellando poi cronologia e registrazione di preferiti con i comandi presenti nei vari browser.

Attenzione! non siamo del tutto nascosti

Che sia Google Chrome o che sia Explor/Edge o Mozilla il risultato è lo stesso, con la navigazione incognita non vengono salvati cronologia di navigazione, cookie e dati dei siti, informazioni inserite nei moduli. Parte di queste informazioni servono a creare banner pubblicitari fidelizzati ai nostri gusti e alle nostre abitudini.

Non si è del tutto top secret, infatti, per qualcuno siamo visibili. Google è più esplicito rispetto a Microsoft avvisandoci che “la tua attività potrebbe comunque essere visibile a siti web visitati, datore di lavoro o scuola, provider dei servizi Internet“. Significa che i siti sanno che un utente entra in modalità incognita mentre datore e provider sanno che da un determinato computer si usa la modalità di navigazione incognita. Google vuole aumentare la privacy verso i siti web soprattutto degli sviluppatori di App attraverso l’inabilitazione della lettura dei filesytem in incognito.

Navigazione incognita web, tutti gli utilizzi

La navigazione incognita Internet non serve solo a non far sapere che cosa visitiamo, infatti è uno strumento utile anche a chi lavora con il web. Chi costruisce pagine o scrive per siti usa la modalità incognita per testare la visibilità sui risultati di ricerca senza dover chiudere le finestre browser da cui sta lavorando, pulire cache e memoria e il computer stesso. Chi usa spesso la modalità incognita mentre scrive e pubblica post sa benissimo che la navigazione in incognito di Google, usata come strumento veloce al posto di siti o software specifici, ha il difetto comunque di mantenere in memoria le nostre tendenze di ricerca rendendo vano il risultato di una lettura pulita ex nuova.

Pulire cronologia, cache e computer

Non esiste la possibilità di pulire le cache della navigazione incognita, per averla sempre pulita e per avere risultati di ricerca puri conviene periodicamente resettare la cronologia, le cache e pulire il computer dove lavoriamo (svuotamento cestino, pulizia file inutilizzati, eccetera). Bisogna dire che tra Windows, Mac e Linux c’è una bella differenza, Windows necessita di più pulizia periodica e ordine. Quello che abbiamo scritto per il computer vale anche per i dispositivi mobili con una differenza, per entrare in Internet usiamo applicazioni che hanno una diversa registrazione della navigazione, gli utenti in incognito possono essere identificati aggirando i fileSystem cosa che avviene con Google Chrome incognito mobile a causa di un Bug. Da Mountain View arriverà un aggiornamento che riguarderà proprio questo difetto sulla navigazione incognita su Internet.

Google Chrome, il prossimo aggiornamento migliorerà la navigazione incognita Mobile

Google vuole migliorare il proprio sistema di navigazione incognita per consentire una maggiore privacy ai propri utenti. Gli sviluppatori dei siti, nonché i proprietari dei siti stessi a causa di un bug possono sfruttare le Api FileSystem per risalire all’utente che entra nel sito aggirando così il sistema di navigazione incognita.

Navigazione incognita web, Google correggerà il bug/filesystem

Le Api File System vengono soprattutto rilevate e analizzate con la navigazione su Internet Mobile che si effettua tramite le applicazioni, queste in genere utilizzano il filesystem per archivare i file temporanei e permanenti. Per la navigazione desktop, ovvero entrare da Internet con il computer, Google ricrea virtualmente il nostro browser chrome utilizzando soltanto la Ram, memoria veloce che viene cancellata una volta spenta o non più utilizzata. Questa sistema virtuale ricreato da Google per navigare in incognita con navigazione da App sia del computer che dei dispositivi si scontra con la possibile lettura delle API, Google dovrà creare un sistema virtuale simile per poter permettere la cancellazione totale dalla memoria dell’app e dei sistemi mobile della navigazione incognita.

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