Firewall open source, PfSense è il più utilizzato al mondo

Firewall open source, PfSense è il più utilizzato al mondo

Off Di Giada Fiordaliso

PfSense oggi è il firewall più utilizzato al mondo. Ma per capire esattamente come funzioni e da quali caratteristiche risulta essere composto, è necessario prima delineare il concetto di “ Firewall ”. I vantaggi che offre PfSense sono senza dubbio molto numerosi. Proprio questi gli hanno permesso di diventare ogni anno sempre più diffuso, fino a fargli raggiungere il primato nell’ intero globo. Ricordiamo che Pfsense è il firewall open source più utilizzato nel mondo.

Firewall open source: che cos’è

Spesso, quando si parla di informatica, la prima parola che può venire in mente è il termine “ sicurezza ”. Con tale nome ci si può riferire alla protezione dei propri dati, dei propri documenti, della propria privacy, ma tutto questo non sarebbe “ al sicuro ” se non venisse protetta la propria rete periferica. A tal fine, si può utilizzare un firewall.

Per chiunque non abbia mai sentito nominare questo termine, la traduzione è “ parete refrattaria ”, ma se si preferisce il significato letterale, è “ muro di fuoco ”. Per una traslazione di significato, indica un “ para fuoco ”, un qualcosa che blocca qualche elemento. La sua caratteristica principale infatti risulta essere quella di difendere il perimetro di una certa rete informatica. In realtà, un firewall ha anche una seconda funzione: possiede anche la possibilità di realizzare un collegamento tra due segmenti di rete. Tale proprietà è comunque svolta sempre per lo stesso fine: proteggere la rete.

Firewall open source e PfSense: come funzionano

Prima di capire il funzionamento specifico di PfSense e le sue caratteristiche, occorre capire quelle di un generico firewall. Solitamente, la rete viene divisa in due parti minori chiamate sottoreti. Una viene denominata esterna o anche WAN e l’altra è quella chiamata interna o LAN. La prima sigla sta per “ Wide Area Network ” e si riferisce alla presenza di connessioni Internet. La seconda invece è sostitutiva dell’espressione “ Local Area Network ” e comprende un’area di gran lunga più ampia rispetto a quella della prima sottorete, dato che è in grado di unire più computer. PfSense, così come tutti i firewall, ha il compito di proteggere tutte queste sottoreti. In teoria può esistere anche una terza sottorete: la DMZ, la cui sigla sta per “ demilitarizzata ”. Quest’ultima ha il compito di comprendere tutti i sistemi che devono essere isolati dalla rete interna. Un qualsiasi firewall, mira a proteggere anche questa sottorete.

firewall open source

Firewall open source: cos’è PfSense

Per capire cos’è esattamente PfSense, lo si potrebbe definire come un firewall. In realtà, svolge anche funzioni di router. Per essere precisi però, occorre sottolineare che PfSense è un software open source basato su FreeBSD. Il suo scopo consiste nel comportarsi come un firewall, ma precisamente fornisce un firewall. Non è un caso che PfSense venga ritenuto dagli utenti come potentissimo e sia anche il più conosciuto al mondo. Il firewall che risulta in grado di fornire infatti, possiede i massimi livelli di sicurezza ed efficienza. Non solo: PfSense permette anche di configurare tale Firewall utilizzando l’hardware di un qualsiasi tipo di computer.

Firewall open source e PfSense: caratteristiche

Il firewall di PfSense garantisce la massima sicurezza perché risulta essere in grado di controllare tutti gli accessi alla rete. Oltre a questo, il firewall creato sarà in grado di filtrare tutto il traffico che la propria rete riceve dall’ esterno. Quando si parla di PfSense, non si indica solo un sistema che fornisce firewall per un solo computer, ma anche per una serie di pc. Il firewall di PfSense sarà in grado di filtrare ogni dato con un’ operazione che va definita “ policy ”. Per attivarla, esistono due criteri. Il primo si chiama “ default-deny ”, cioè permette di far accedere alla propria rete solo ciò che viene dichiarato accettato.

Tale dichiarazione però deve essere assolutamente esplicita, mentre tutto il resto verrà respinto. Il secondo criterio viene chiamato “ default-allow ” e prevede il divieto di far accedere alla propria rete, tutto ciò che è stato esplicitamente apostrofato come vietato. Ai dati restanti, viene permesso l’acceso. Il primo criterio garantisce una sicurezza maggiore rispetto all’ altro, ed anche una maggiore precisione.

Firewall open source: funzioni di PfSense

PfSense possiede anche altre funzioni: è uno Statefull Firewall che prevede un controllo continuo e anche la possibilità di funzionare nella cosiddetta maniera trasparente al layer 2. Tale funzione viene chiamata in inglese “ in bridging ”.

Il firewall open source più famoso del mondo prevede anche un network address translation, ed una “ High Availability ”. Quest’ultima funzione permette di installare due diversi firewall all’ interno di due dispositivi identici. Il fine di questi 2 firewall è duplicarsi e sostituirsi se uno dei due venisse danneggiato. In poche parole, se il primo firewall fallisce, PfSense permette automaticamente di far attivare il secondo.

Tutto ciò avviene senza neanche far cadere le connessioni presenti in quel momento sulla rete. Un’altra particolarità risiede nel “ Load Balancing ”, cioè riesce a bilanciare diverse operazioni, smistandole su diversi server. Queste sono solo le funzioni più conosciute, ma PfSense offre molto di più. Infatti può servire anche come web providing, url fixering ed anche come antivirus.

Firewall open source: PfSense e le altre caratteristiche

Quando si parla di PfSense, si parla solo di vantaggi. Tale sistema ha la caratteristica di avere alcune funzioni gratuite. Si pensi che già nel 2011 aveva raggiunto più di un milione di download ed oggi il numero è fortemente aumentato.

Oggi viene utilizzato nell’ ambiente domestico, negli enti pubblici di estrema importanza ed anche nei ministeri, nelle grandi aziende e nelle università. Per essere precisi, non risulta essere difficile neanche la sua installazione. Una volta che si scarica il sistema, appariranno delle opzioni che aiutano l’utente a svolgere tutti i passaggi necessari per completare il processo. Sarà necessario, dopo l’installazione, configurare alcune impostazioni dell’ interfaccia, scegliere una propria password e svolgere altre piccole operazioni.

Secondo le numerose recensioni presenti sul web e scritte da numerosi utenti, PfSense è ottimo. Proprio chi lo ha provato infatti, lo ha trovato molto conveniente, efficiente e veloce. Usarlo non è complicato anche perché una volta aperto, si potrà accedere al menù. Da qui, potranno essere scelte le diverse funzionalità desiderate. Insomma, quando si parla di PfSense, si indica una struttura che può assumere diverse funzionalità e che senza dubbio conviene installare al fine di proteggere la propria rete.

Giada Fiordaliso

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