Internet: può davvero smettere di funzionare all’improvviso in tutto il mondo?

Internet: può davvero smettere di funzionare all’improvviso in tutto il mondo?

Off Di Giada Fiordaliso

Internet può davvero smettere di funzionare dappertutto e in modo improvviso? La risposta sembrerebbe affermativa, o meglio, è già successo molte volte. Per approfondire il concetto, si deve parlare dei diversi dati raccolti dagli studiosi. Questi ultimi infatti avrebbero dedotto che il black out di Internet si è verificato ben 12600 volte solamente nel corso del 2018. Un numero che di certo gli utenti non si aspetterebbero mai di leggere, eppure è così. Oltre a questo, blocchi del genere non sono prevedibili, ma possono solo essere analizzati una volta che avvengono. Si tratta in genere di blocchi che durano poco, ma valgono pur sempre per l’intera rete mondiale. Questo significa che in tutto il mondo, qualsiasi motore di ricerca smette improvvisamente di funzionare. I ricercatori hanno anche ideato delle soluzioni, anche se su queste non sono ancora stati rivelati i dettagli.

internet può smettere di funzionare

Internet: può davvero smettere di funzionare

Stavolta non è una domanda, ma una vera e propria affermazione. La rete più estesa del mondo, quella di Internet, può subire diversi black-out. Questo significa che improvvisamente possono esserci dei malfunzionamenti al livello mondiale. In realtà questi si sono già verificati numerose volte, come già accennato. Per fare un esempio, uno degli ultimi blocchi che è avvenuto, si è verificato il 24 Giugno 2019. In questa data, si sono bloccati persino i motori di ricerca, tra cui Google. Secondo l’Enisa, cioè l’Agenzia dell’Unione Europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione, interruzioni simili possono accadere in continuazione. Come affermano anche famosi studiosi, dagli anni ’80, periodo in cui è nata Internet, la rete è ancora molto debole.

Internet può davvero smettere di funzionare: ecco perché

Molti utenti si chiedono come sia possibile che la rete di Internet si blocchi all’improvviso e contemporaneamente in tutto il mondo. In poche parole tutto dipende dalla sua struttura: è come se ci fossero tanti “nodi” collegati tra loro. Questi sono collegati a nodi principali, più grandi e potenti. Quando uno di questi smette di funzionare, anche gli altri subiscono un black-out. Sebbene questa spiegazione sia molto semplice, ovviamente ci sono anche tanti altri dettagli da considerare nel funzionamento della rete. Gli studiosi però spiegano i malfunzionamenti con la debolezza del sistema.

Internet può davvero smettere di funzionare: il BGP

Esiste un sistema che gestisce il passaggio dei dati all’interno della rete e viene indicato con la sigla “BGP”. Quest’ultima sta per “Border Gateway Protocol” e questo mezzo doveva servire soprattutto nel periodo in cui era appena nata Internet. In realtà viene utilizzato ancora oggi e dovrebbe avere una sorta di funzione di protezione. Secondo gli esperti però, il suo funzionamento rimane sempre precario e debole. La funzione del BGP è quella di tracciare il percorso che i dati compiono per andare dal sito web che si cerca, fino al proprio dispositivo. Questo è utile per cercare di determinare da dove provengano i black out, quando si verificano.

Secondo gli esperti, il problema è proprio questo: il BGP non è in grado di prevedere quando avverranno dei blocchi della rete. In effetti, non è mai stato progettato o modificato per diventare un vero e proprio dispositivo di sicurezza. Nonostante questo, sarebbe utile modificarlo secondo questo scopo, per prevenire danni.

Internet: le soluzioni ai suoi black out

Quando si verificano interruzioni della rete Internet, durano pochissimo, anche solo pochi istanti. Raramente, il danno rimane in atto per diversi minuti. Secondo gli studiosi però si possono adottare soluzioni per non far verificare più problemi del genere. Tra queste ci sarebbero i progetti della MANRS. Questa sigla sta per “Norme reciprocamente concordate per la sicurezza del routing”. Per ora però non si sanno in modo dettagliato i punti che la MANRS mira a seguire. È stato solo detto che i progetti esistono, ma non si sa bene di cosa trattino esattamente.

Internet: può davvero smettere di funzionare per sempre?

Questa volta la domanda è ben diversa dalla prima. Mentre prima si è parlato di malfunzionamenti improvvisi in tutto il mondo, ora il discorso cambia. Nel primo caso, si parlava comunque di blocchi sempre temporanei e che finora si sono sempre riusciti a risolvere. Quando invece ci si chiede se i black out possono durare per sempre, si dovrebbe parlare di vero e proprio collasso della rete. Questo significa che non sarà più possibile utilizzare Internet, qualora ciò si dovesse realmente verificare. Secondo gli studiosi, questo è molto difficile che accada, mentre secondo altri, può accadere. La tesi più sostenuta però è che se fino ad ora si sono verificati tanti brevi black out e si sono sempre risolti, allora niente paura.

La rete infatti sarà sempre ripristinabile, a meno che il danno sia così grande che vada a colpire alcuni “nodi principali”, capaci di fornire la connessione anche ad altri.

Giada Fiordaliso

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